Il segreto del crumble di panettone e mele per una pausa dolce e profumata durante l’inverno

Diciamolo: spesso dopo le feste si accumula panettone avanzato e l’idea di buttarlo, beh, non convince granché. Come risolvere? Con un crumble di panettone e mele la risposta arriva da sé. È un dolce semplice, certo, ma con un risultato che non ti aspetti – adatto a molte occasioni, davvero. La combinazione tra la dolcezza delle mele speziate e la soffice morbidezza del panettone crea un equilibrio che sorprende piacevolmente. Chi abita nel Nord Italia, ad esempio, lo trova facilmente nei bar più rustici, dove viene servito come dessert di stagione, casalingo ma curato. La preparazione? Nulla di complicato: pochi step per un risultato finemente bilanciato, ideale sia per una pausa pomeridiana che come conclusione di un pasto durante l’inverno.

Il bello di questo dolce? Lo scontro tra una base di panettone soffice e fragrante e un ripieno di mele profumate a cannella e zucchero. In forno il tutto prende una crosticina croccante, che conversa perfettamente con la parte interna più morbida e succosa della frutta. Ed ecco un dettaglio non da poco: il panettone conserva una buona consistenza anche nei giorni seguenti, se tenuto come si deve. È una manna per chi vuole preparare in anticipo e poi servire senza perdere nulla in sapore o tessitura.

Come si prepara il crumble di panettone e mele

Iniziare è semplice. Il panettone va tagliato a dadini: una parte servirà per la base, un’altra per la copertura. Le mele – sbucciate e spezzettate in pezzi regolari – finiscono in una ciotola con zucchero, cannella, pinoli e burro fuso ma non caldo, lasciato a temperatura ambiente. Qui il gioco sta tutto nell’amalgamare i sapori: la cannella, specie, fa da protagonista – lo si nota subito e per molti è proprio il suo segno distintivo.

Il segreto del crumble di panettone e mele per una pausa dolce e profumata durante l’inverno
Crumble di panettone e mele, un dolce da forno fumante e aromatico, perfetto per le fredde giornate invernali. – ifioridizucca.it

Assemblare il crumble è il passo successivo. Si stende un primo strato di cubetti di panettone nella teglia, sopra di esso si adagiano le mele speziate, poi si richiude con la restante parte di panettone. In forno statico a 170 °C, in venti, venticinque minuti massimo, il dolce si dorerà in modo uniforme – con una superficie croccante sopra e un interno che resta morbido e profumato. Lasciarlo intiepidire un po’ è meglio, così si gusta più comodamente. Si può servire direttamente dalla pirofila o in coppette monoporzione, più pratiche.

Consigli per servire e conservare il dolce

Già così è buono, ma qualcosa in più lo esalta davvero. Una spolverata di zucchero a velo rischiara il tutto, ma – se volete fare il salto – una pallina di gelato alla vaniglia arricchisce il gioco di caldo e freddo. Anche panna montata o crema inglese sono scelte azzeccate, morbide ma leggere, perfette nei mesi più freddi quando una coccola dolce scalda lo spirito.

Se avanza, la soluzione migliore è conservarlo in frigorifero, coperto, per un paio di giorni al massimo. Dopo, è sufficiente riscaldare pochi minuti, sia in forno che al microonde. Il crumble torna morbido, con il profumo intatto – un trucco che, guardandola bene, è molto utile quando si fa con gli avanzi di panettone.

Accanto, si può pensare a un classico caffè o una tisana calda; ma anche un vino dolce leggero non è male, soprattutto se alla fine della serata si propone questo dolce. Per cambiare un po’, i pinoli si possono sostituire con noci, mandorle o nocciole: così il crunch cambia e il profumo pure, a seconda di quello che piace. La flessibilità del crumble – ecco perché – lo rende popolare e versatile, pronto ad adattarsi a mille occasioni e gusti nei vari contesti in cucina.