Quando si allungano le notti e il buio cala su Tromsø, succede qualcosa di davvero speciale, capace di richiamare sguardi e obiettivi dagli angoli più remoti del pianeta: l’aurora boreale. Le luci – verdi, rosa e viola – si muovono lente sopra il cielo, trasformando la notte in uno spettacolo davvero raro. Però, non basta essere semplicemente in città per ammirare questo fenomeno: ciò che conta sono le escursioni ideate apposta per aumentare le chance di vederle bene e vivere al massimo quell’esperienza.
In inverno, Tromsø diventa un punto di riferimento per chi ama la natura e la fotografia; la sua posizione garantisce cieli abbastanza scuri vicino al centro. Il meteo però – e specialmente i cieli sereni – fa la differenza. Molti tour puntano a spostarsi in posti più isolati, lontani dall’inquinamento luminoso cittadino, così da avere più possibilità di intravedere l’aurora. Anche il momento giusto conta parecchio: le luci seguono un ritmo collegato all’attività solare, dettaglio da tenere in conto quando si organizza il viaggio.
Come scegliere l’escursione più adatta a

L’offerta per vedere l’aurora boreale varia parecchio, da tranquille passeggiate notturne fino a spedizioni più complesse con mezzi speciali o guide esperte. La durata degli itinerari? Alcuni durano poche ore, altri ti portano a inseguire le luci per tutta la notte. Non è raro trovare giri in motoslitta o slitte con cani, che addentrano in zone molto più isolate. Famiglie e gruppi spesso scelgono soluzioni più comode, come l’auto o il bus, mentre gli amanti dell’avventura preferiscono qualcosa di più intenso.
Il clima artico può cambiare senza preavviso, un dettaglio che spesso sorprende chi arriva da fuori. Per questo conviene spostarsi in base alle condizioni, se si vuole davvero vedere l’aurora. Le escursioni guidate da esperti, che seguono il cielo in tempo reale, funzionano meglio in questi casi. Cambi di programma e soste dell’ultimo minuto sono all’ordine del giorno – insomma, serve molta flessibilità. Ecco perché, prima di prenotare, è utile controllare se il prezzo comprende il noleggio di abbigliamento tecnico: perché il freddo artico non è uno scherzo e stare all’aperto richiede di essere ben attrezzati.
Cosa aspettarsi durante un’escursione per osservare l’aurora
Uscire per ammirare l’aurora boreale richiede un minimo di preparazione, qualche dose di pazienza e un pizzico di fortuna. Le luci non sono affatto scontate e la loro intensità può variare durante la notte. Normalmente, i gruppi si radunano in punti di partenza ben organizzati, pronti a seguire le indicazioni della guida verso le zone migliori. Bisogna avere rispetto per i tempi naturali del fenomeno: l’aurora non segue orari precisi, ma si mostra quando meno te lo aspetti.
Ci sono tour che aggiungono spiegazioni scientifiche – tenute da guide preparate – su origine e meccanismi dell’aurora. Spesso, tra i partecipanti si crea un bel rapporto: condividere emozioni e aspettative, immersi in un silenzio quasi totale e una oscurità quasi perfetta, rende tutto più intenso. Chi è abituato alla città sa bene quanto siano rare certe condizioni notturne.
Sul fronte pratico, un occhio va alle attrezzature fotografiche. Per immortalare l’aurora boreale servono impostazioni precise e stabilità, suggerite spesso da guide o tecnici. Anche i meno esperti possono tornare a casa con scatti significativi, seguendo pochi consigli semplici. Negli ultimi anni, c’è stato un boom di interesse tra gli italiani verso questa esperienza – quasi un desiderio comune, un modo per toccare con mano uno spettacolo naturale così raro.